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Michelle Obama, l'asso nella manica di Barack

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Michelle Obama, l'asso nella manica di Barack

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Sorridente, disinvolta e sicura. Così Michelle Obama ha fatto il suo ingresso alla convention democratica, tra gli applausi della folla. La sua popolarità è enorme – un vantaggio significativo per Barack Obama – sul quale si è concentrato gran parte del discorso della First Lady americana.

“Lasciate che vi dica, oggi, che amo mio marito, ancora più di quattro anni fa, ancora più di 23 anni fa, quando ci siamo incontrati per la prima volta” ha affermato Michelle Obama. “Lasciate che vi dica perché. Vedete, mi piace che non abbia mai dimenticato come ha iniziato, che ci possiamo fidare del fatto che Barack fa quello che dice di voler fare, anche quando è difficile. Specialmente quando è difficile”.

Fin dall’inizio della presidenza, Michelle Obama è rimasta accanto al marito. Dopo l’alta visibilità delle prime settimane, rapidamente ha imparato a non mettere in secondo piano Barack, senza però restare nell’ombra. Si è guadagnata il suo posto e ruolo nella Casa Bianca e nel cuore degli americani.

Il suo impegno nei confronti dei più poveri, dei militari, le sue azioni contro l’obesità e per i bambini, la sua vicinanza al popolo e la sua semplicità hanno conquistato molte persone. 66% di consensi, una ventina di punti in più rispetto al marito.

I suoi interventi sono indirizzati ai bambini, alla famiglia, alla salute. Argomenti che padroneggia ormai, spesso con un’arma segreta: lo humour.

Al suo ruolo di First Lady affianca con spigliatezza quello di mamma. Sasha e Malia avevano 10 e 7 anni quando sono arrivate ​​alla Casa Bianca. Oggi, ne hanno 14 e 11: sono cresciute non in una campana di vetro, ma come delle ragazzine ‘quasi normali’, un aspetto importante per Michelle.

Quattro anni dopo, le speranze suscitate dall’arrivo di Barack Obama alla presidenza si sono forse offuscate, ma Michelle è sempre una star dei media. Nel 2012 è senza dubbio un asso nella manica per il marito, in una competizione elettorale in cui anche le ragioni del cuore possono avere una grande influenza.