ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

L'ispettore Callaghan dà una mano a Romney

Lettura in corso:

L'ispettore Callaghan dà una mano a Romney

Dimensioni di testo Aa Aa

Clint Eastwood è stato la sorpresa della Convention repubblicana. A Tampa per sostenere Romney nel giorno dell’investitura, non volendo, gli ha rubato la scena, tanto da guadagnarsi l’oscar di miglior oratore del partito.

L’ottantaduenne mostro sacro del cinema ha mandato in visibilio la platea mimando un dialogo con Barack Obama, simboleggiato da una sedia vuota e da un teleprompter, la macchina per leggere i discorsi in pubblico da cui il presidente democratico non si separa mai:

“Non ho mai pensato che fosse una buona idea mettere un avvocato alla Casa bianca…Sono così occupati, stanno sempre lì a discutere ogni cosa a soppesare gli argomenti, di una parte e dell’altra. Si comportano sempre come l’avvocato del diavolo. Che ne pensi, non è ora che lasci il posto a un uomo d’affari?”

L’attore-regista, che incarna il mito del giustiziere solitario, non assomiglia molto a Romney. Ma, da sempre dichiaratamente repubblicano, Eastwood non si è fatto pregare per aiutarlo.