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Venezia: al via la mostra del cinema, con "il fondamentista riluttante"

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Venezia: al via la mostra del cinema, con "il fondamentista riluttante"

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La Mostra del cinema di Venezia inizia con sobrietà, senza troppe star. All’ottantesimo anno e alla sessantanovesima edizione vede il ritorno del direttore Alberto Barbera, al posto di Marco Mueller.

Ad aprire le danze “Il fondamentalista riluttante”, pellicola fuori concorso dell’indiana Mira Nair, vincitrice del Leone d’oro nel 2001. Una mostra molto femminile quest’anno con ben 21 registe presenti. Diciotto i film in competizione, che saranno giudicati dalla giuria presieduta dallo statunitense Michael Mann.

“A nome di tutti noi, voglio semplicemente ringraziarvi per l’onore di essere invitati a partecipare come giurati a questo prestigioso, storico e allo stesso tempo nuovo ed eccitante Festival di Venezia”, ha detto Mann alla cerimonia d’apertura.

“Il fondamentalista riluttante” è basato su un romanzo di Mohsin Hamid. Thriller politico, narra la storia di un pachistano che lavora a Wall Street, interpreato da Riz Ahmed. Vive il dramma delle torri gemelle che scatena un conflitto tra il suo sogno americano, la crisi internazionale e il richiamo del Paese d’origine.

Tra i favoriti per il Leone d’Oro, “The Master” di Paul Thomas Anderson, autore di Magnolia e Il Petroliere. Una pellicola che affronta la nascita delle sette religiose negli Stati Uniti degli anni Cinquanta.

Tanti i film con protagonisti adolescenti, come il trasgressivo Spring Breakers, di Harmony Korine, con la giovanissima Selena Gomez, scoperta dalla Disney. E’ la storia di quattro ragazze disposte a tutto per partire in vacanza.