Skip to main content

| |

Gli studenti stranieri della Metropolitan University di Londra manifestano contro la decisione governativa di ritirare all’ateneo la licenza necessaria per accettare iscritti extra-europei.

Duemila studenti rischiano di dover tornare in patria se non troveranno entro due mesi un’altra università che li accolga.

Per molti è una vera beffa. “Ho speso soldi, ho speso tutto – racconta un ragazzo -, sono lontano dalla mia famiglia e cosa ne ricavo? Nessun certificato e niente altro.”

“Penso che stiano trattando gli studenti stranieri molto male – sottolinea un altro giovane -. Alcuni di noi hanno venduto le loro proprietà per venire qui a studiare, per poi essere trattati così. Non è giusto.”

L’Università promette battaglia, ma il governo fa sapere che la decisione è definitiva, perché l’ateneo non ha fatto nulla per porre rimedio alle irregolarità già riscontrate sei mesi fa.

Il ministro dell’immigrazione, Damien Green, spiega: “Non si può amrmettere, in un sistema di immigrazione ben governato, che un ente, sia esso un’istituzione accademica o un datore di lavoro, continui a non applicare le norme adeguatamente”.

Dai controlli era emerso che oltre un quarto degli studenti aveva il visto scaduto, molti non avevano la necessaria conoscenza della lingua inglese e l’ateneo non si era premurato di controllare le frequenze.

More about: , , ,

Copyright © 2013 euronews

| |

Login
Inserisci i dati di login

o Registrati

Hai dimenticato la password?