ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Ilaria Alpi premio giornalistico internazionale Riccione 6-7-8 settembre 2012

Lettura in corso:

Ilaria Alpi premio giornalistico internazionale Riccione 6-7-8 settembre 2012

Dimensioni di testo Aa Aa

Partnership : Ilaria Alpi awards

Premio IA 2012, riflettori accesi sul caso Alpi

20 marzo 1994, a Mogadiscio in Somalia, la giornalista Rai Ilaria Alpi e il cameraman Miran Hrovatin vengono uccisi in un agguato. Questo omicidio resta un mistero in cui si confondono trame internazionali, depistaggi, false testimonianze.
Il traffico d’armi si intreccia con quello dei rifiuti tossici coperto dalla cooperazione italiana. Nulla si sa dei mandanti di quell’agguato, la Commissione parlamentare d’inchiesta creata nel 2004 e presieduta da Carlo Taormina ha archiviato come un incidente quella che in sede processuale è stata definita un’esecuzione premeditata ed organizzata.

Ilaria. Perché?

A Riccione il Premio Ilaria Alpi è giunto alla diciottesima edizione. Continua a chiedere giustizia puntando ancora i riflettori sulle verità negate: “Ilaria: Perché” è il titolo della 3 giorni di quest’anno, perché l’omicidio della giornalista è ancora un mistero, mentre l’inchiesta che lei stava conducendo resta di grande attualità. Il giornalista d’inchiesta Paul Moreira è tornato in Somalia nel 2011, a porre le stesse domande di Ilaria: “Chi smaltisce illegalmente qui i rifiuti tossici? Chi ci guadagna?”. Moreira a Riccione riapre giornalisticamente il caso Alpi–Hrovatin, sbroglia la matassa degli interessi mafiosi, della pirateria somala, dello smercio dei rifiuti nucleari.

Greenpeace: “Il porto costruito sui container”

La procura di Asti ha concesso all’associazione ambientalista di accedere agli atti sull’esportazione illegale di sostanze pericolose. Cinque fotografie, scattate nel luglio del 1997, durante la costruzione del porto somalo di Eel Ma’aan, a nord di Mogadiscio, provano che il porto è stato eretto sui container: una parata di contenitori invece dei comuni mattoni e cemento. Immagini rese allarmanti dalla lettura dei faldoni della procura: erano in corso accordi per la spedizione di scorie nucleari in Somalia, con il coinvolgimento di esponenti della cooperazione italiana.

Le navi tossiche che l’Europa non vuole vedere

Secondo le cifre ufficiali in Europa si producono ogni anno 1,3 miliardi di tonnellate di rifiuti, 40 milioni sono tossici e pericolosi. La maggior parte (65%) viene bruciata o sepolta illegalmente. In media 22 milioni di tonnellate prenderebbero invece il largo per lo scarico illegale, cifra che rischia di fotografare solo in minima parte il fenomeno. Si sa invece quali sono le destinazioni privilegiate di questi carichi tossici: Est Europa, Africa, America latina.

Euronews al Premio Ilaria Alpi 2012

I numeri del traffico, le storie, i reportage, i personaggi. Anche Euronews torna a parlare del caso Alpi con chi continua a cercare la verità, ed apre una finestra sul giornalismo d’inchiesta inteso come servizio pubblico. Appuntamento il 6,7,8 settembre a Riccione e online sul nostro sito.

Spot Premio Ilaria Alpi 2012

Vedi anche:

Il sito del Premio Ilaria Alpi 2012
www.premioilariaalpi.it

Moreira riapre il caso Alpi con Toxic Somalia:
http://www.javafilms.fr/spip.php?article397

Greenpeace e il rapporto sulle navi tossiche nel Mediterraneo
http://www.greenpeace.org/italy/it/ufficiostampa/rapporti/inchiesta-navi-tossiche/