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Siria: le paure del dopo-Assad

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Siria: le paure del dopo-Assad

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Cosa succederebbe in Siria se il regime di Bashar-al Assad cadesse? Il Paese, teatro di scontri tra lealisti e ribelli da marzo 2011, piange migliaia di vittime e non riesce ancora a immaginare il giorno in cui avrà fine la guerra civile.
 
Eppure l’assenza di una chiara visione del dopo-Assad spaventa parte della società siriana e inquieta la comunità internazionale: il timore è che il Paese piombi nel caos più totale, soffocato da scontri religiosi e di potere.
 
Per questo un gruppo di oppositori al regime ha stilato un documento “del giorno dopo”, con una serie di proposte per una transizione democratica in Siria.
 
“Il vero lavoro è come ricostruire un Paese, che si trova nel bel mezzo di una catastrofe”, spiega a Euronews il professor Amr Al-Azm, uno dei relatori delle proposte, “Distruzione, guerra, massacri, vittime: si deve tener conto di tutto questo. Bisogna ricordare che l’economia è quasi del tutto collassata; dobbiamo far funzionare gli ospedali, pagare i salari, dobbiamo assicurare la presenza della legge e dell’ordine, della sicurezza e così via. Tutte queste cose non devono essere lasciate al caso, altrimenti sarà caos”.
  
Il documento, presentato a Berlino, ha avuto il sostegno dell’Istituto tedesco per gli Affari internazionali e la Sicurezza (SWP) e l’Istituto Americano per la Pace.
 
Il gruppo ha riunito 45 siriani, che rappresentano anime diverse dell’opposizione ad Assad e che hanno potuto contare sul contributo di esperti internazionali.
 
“Si tratta di una serie di idee e informazioni. Non è l’unica iniziativa”, dice ancora Azm, “Altri gruppi si stanno sforzando di fare proposte per aiutare la creazione di un governo di transizione, qualunque esso sia in futuro. Dunque non riteniamo di essere gli unici a poter fornire tali informazioni, né di avere in tasca la soluzione definitiva”.
  
Tra le proposte nel documento, la creazione di uno Stato democratico, con un sistema giuridico che rispetti i diritti dell’uomo, e la convocazione di un’assemblea costituente, rappresentativa delle diversità culturali e religiose presenti in Siria, che scriva una nuova Costituzione. 

Complete interview with Amr Al-Azm (in English)