ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Timoshenko: confermata condanna ma è giallo sul verdetto

Lettura in corso:

Timoshenko: confermata condanna ma è giallo sul verdetto

Dimensioni di testo Aa Aa

Si chiude tra le polemiche il processo in cassazione per Yulia Timoshenko e la pubblica accusa chiede la conferma della condanna a 7 anni di reclusione per l’ex Primo ministro ucraino accusata di abuso di potere per un contratto con la Russia per le forniture di gas. E’ mistero sulla data entro la quale la corte emetterà il verdetto: un’anomalia per il sistema giudiziario ucraino.

“La procura dello Stato ritiene che le prove raccolte durante l’inchiesta confermino pienamente la colpevolezza della Timoshenko” ha detto il Procuratore Oksana Drogobytskaya.

Secondo l’opposizione, il verdetto non verrà emesso prima di settembre, soltanto dopo che la Corte di Strarburgo avrà cominciato ad esaminare il caso, il prossimo 28 agosto.

“Credo che una giustizia trasparente e equilibrata sia un miraggio in Ucraina” ha commentato il leader dell’opposizione Arseniy Yatsenyuk. “Non ci sarà nessun miracolo. Ma combatteremo per la libertà di Timoshenko e, se questa corte non annullerà il verdetto, allora lo farà la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo”.

Timoshenko, leader della rivoluzione arancione del 2004, è in carcere da un anno. E’ stata condannata a 7 anni in primo grado e ad un risarcimento da 200 milioni di dollari.