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Siria, il conflitto si allarga: i timori di Israele

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Siria, il conflitto si allarga: i timori di Israele

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Il confine tra Siria e Israele: una delle zone più calde del Medio Oriente. I due Paesi non intrattengono relazioni diplomatiche e resta aperta la contesa territoriale sulle alture del Golan. A gettare benzina sul fuoco il conflitto siriano e le scintille tra Teheran e Tel Aviv. Israele si sente sotto attacco e la tensione è palpabile tra la popolazione. Sfiora la psicosi il timore di un attacco con armi chimiche o nucleari.

“Ciò che ci si chiede per le strade è ‘Israele sarà bombardato? Quando?’ E il vero interrogativo riguarda il ‘Quando’” – racconta l’analista Yossi Melman. L’inizio della primavera araba per Israele ha innescato un clima d’instabilità permanente. Nuovi equilibri in rapido cambiamento cui Tel Aviv è costretta a misurarsi, continuando a mantenere alta la guardia su quella che difinisce “la minaccia iraniana”.

Teheran infiamma i toni contro Israele definito di recente “Il tumore portato dagli Occidentali nel cuore del mondo islamico” Attacco di Ahmadinejad diretto a Washington e Tel Aviv:

Mahmud Ahmadinejad, presidente iraniano: “Siamo di fronte alla nascita di un nuovo Medio Oriente, in cui, con la benedizione di Dio e l’aiuto dei Paesi alleati, non ci sarà traccia di americani e israeliani”.

Nello scacchiere mediorientale pesa l’incognita sull’esito del conflitto siriano. Ed è resa ancora più drammatica dal rischio di un ricorso alle armi chimiche come paventato dai ribelli, secondo i quali il regime le starebbe trasferendo nelle zone vicine al confine. La Siria sarebbe in possesso di uno dei più forniti arsenali di armi chimiche al mondo, tenendo conto dei 5 siti di produzione, cui vanno aggiunti una trentina di luoghi per lo staccaggio tra gli altri, di gas mostarda e gas nervino. C`è il rischio, secondo alcuni, osservatori che quell’arsenale della morte finisca in altre mani:

David Friedman, esperto di armi chimiche: “Temo l’ipotesi che quelle armi entrino nella diponibilità di Hezbollah. Uno scenario che complica in quadro con cui Isralele potrebbe confrontarsi”. Timori fondati, testimoniano come il conflitto siriano abbia oltrepassato il confine con ripercussioni nella vita politica libanese.

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