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Paesi Baschi al voto ad un anno da rinuncia Eta a lotta armata

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Paesi Baschi al voto ad un anno da rinuncia Eta a lotta armata

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I Paesi Baschi andranno al voto il 21 ottobre, a un anno dell’annuncio della fine della lotta armata da parte dell’Eta.

Si tratta di elezioni anticipate, decise dal governatore socialista Patxi Lopez, espressione di una maggioranza eterogenea con il partito Popolare, nata con l’unico obiettivo di isolare i nazionalisti baschi, per la prima volta lontani dalla guida della regione.

“Ora tutti possono camminare liberi per le strade ed esprimere la propria opinione non significa più rischiare la vita – ha detto Lopez annunciando le nuove elezioni – solo per questo è valsa la pena di un governo socialista nei Paesi Baschi”.

Stando ai sondaggi, il partito nazionalista dovrebbe ottenere la maggioranza relativa. In seconda posizione la nuova formazione della sinistra radicale indipendentista. Si profila dunque una coalizione nazionalista anomala come quella attuale.

Le prossime elezioni saranno le prime senza l’incubo del terrorismo. Il 20 ottobre del 2011, infatti, l’Eta rinunciò alla lotta armata che ha causato oltre 800 morti negli ultimi 40 anni.