ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Russia: omaggio oppositori di Putin a vittime fallito golpe 1991


Federazione russa

Russia: omaggio oppositori di Putin a vittime fallito golpe 1991

Un omaggio alle vittime del passato, la denuncia dell’attuale situazione politica in Russia. Diversi cittadini e oppositori del presidente Vladimir Putin hanno deposto fiori davanti al monumento che ricorda le tre persone uccise durante il fallito colpo di Stato del 1991. C’era anche Alexei Navalny, leader della protesta anti-Putin, che dice, “le idee dei complottisti di allora vengono realizzate oggi”.

“Vogliamo vivere in un Paese con elezioni giuste”, dice un cittadino, “dove la giustizia si faccia nei tribunali e la polizia obbedisca agli ordini che osservano le nostre leggi e la nostra costituzione. Ma non accade”.

“In questo Paese possono imprigionare chiunque”, afferma Navalny. “Lo abbiamo visto con le Pussy Riot, e il 6 maggio quando 12 persone sono finite in carcere sebbene non avessero commesso alcun reato. Possono imprigionare chiunque, anche me”.

La polizia ha fermato una donna, che indossava una maschera simile a quella delle Pussy Riot e loro amica.

Emblematica degli eventi dell’agosto del 1991 l’immagine di Boris Eltsin su un carro armato. Riesce a far fallire il golpe, orchestrato dall’ala dura del partito comunista che voleva un ritorno al passato, isolando il presidente Mikhail Gorbaciov, all’epoca n vacanza in Crimea. La vicenda determinò l’ascesa di Eltsin.

Prossimo Articolo

mondo

Siria: finisce la missione ONU, scontri anche nel giorno dell'eid