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Premier e Liga al via: City e Barça da battere?

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Premier e Liga al via: City e Barça da battere?

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Ci siamo. L’edizione numero 21 della Premier League è ai blocchi di partenza.

Meno di 100 giorni sono trascorsi da quando, battendo in casa propria il Bayern Monaco, il Chelsea trionfava inaspettamente in Champions.

Una settimana prima, Agüero aveva regalato il successo in campionato al Manchester City a spese dello United, dopo un digiuno lungo 42 anni.

Le formazioni di Ferguson e Mancini paiono, una volta ancora, proiettate verso un emozionante testa a testa.

“Lo United gioca per vincere sempre, da 20 anni – dice il tecnico italiano -, e anche se abbiamo conquistato il campionato scorso non possiamo certamente cambiare questa realtà. Per questo motivo, penso che siano loro i favoriti per il successo finale”.

Il colpo Van Persie, frattanto, regala ai Diavoli Rossi, che già avevano in casa Rooney e Welbeck, un reparto offensivo al tritolo.

Proprio il centravanti olandese, autentica perla del calciomercato a firma di Sir Alex, è stato presentato ufficialmente alla vigilia del torneo.

“In queste situazioni che necessitano di decisioni difficili – afferma il 29enne ex Arsenal -, ascolto sempre quel bambino che è dentro di me, sento che cosa vuole: ebbene, c‘è da dire che lui tifava per lo United!”.

Celta e Malaga apriranno, invece, la Liga numero 82.

A meno di imprevisti ribaltoni, a vincerla sarà una tra Real Madrid e Barcellona, cosi’ come accade oramai da 8 stagioni a questa parte.

Liga delle polemiche, quest’anno: sia per l’abnorme differenza nella divisione dei diritti tv, egemonizzati dalle 2 big, sia per lo spezzatino che, su 3 giorni, vedrà una gara iniziare sempre alle 23, con buona pace degli amanti del blocco di partite in stile “minuto per minuto” e di chi va a letto presto.

Ma tant‘è. Anche il calcio ispanico fa i conti con la crisi.

Solo 4 allenatori nuovi (Vilanova, Pellegrino, Anquela e Jemez) e 3 giocatori italiani al via: se Maresca va alla Sampdoria, i soli a restare saranno Lanzaro (al Saragozza) e Floro Flores (al Granada), considerato che Pepito Rossi (infortunato e ciononostante appetito dal Napoli) è in serie B col Villarreal.

Le merengues, che per primi nella storia della Liga hanno fatto 100 punti e 121 gol, partono coi favori del pronostico, in attesa dell’arrivo di Modric e con tanta convinzione, unitamente ai catalani, forti di un solo acquisto, quello di Jordi Alba.

Vilanova, dopo 4 anni da vice Guardiola, eredita un top team che non puo’ tuttavia prescindere da Messi.

Logico, pertanto, che i parenti poveri, rappresentati dalla altre squadre, lotteranno ancora per il terzo posto, appannaggio del Valencia nelle ultime 3 stagioni.