ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Strage minatori in Sudafrica: presidente Zuma annuncia inchiesta

Lettura in corso:

Strage minatori in Sudafrica: presidente Zuma annuncia inchiesta

Dimensioni di testo Aa Aa

Marikana, Sudafrica. Una cinquantina di donne hanno manifestato, gridando la loro rabbia contro la polizia.

Sono le madri e le figlie dei minatori uccisi durante una protesta per l’aumento del salario.

La polizia ha detto di aver aperto il fuoco per legittima difesa, contro un gruppo che si stava avvicinando minacciosamente con machete e bastoni.

“Siamo qua per chiedere al governo perché, invece di dare alle nostre famiglie ciò che chiedevano, li ha uccisi”, dice una vedova.

Era dal 1994, data della fine dell’apartheid, che il Sudafrica non assisteva a massacri ad opera della polizia.

Questa la risposta del presidente Jacob Zuma ad un Paese ancora sconvolto: la creazione di una commissione d’inchiesta per fare luce sulla verità.

Secondo la polizia i minatori colpiti a morte sono stati 34, 78 quelli feriti.

La compagnia mineraria Lonmin, che aveva sollecitato l’intervento della polizia per lo sciopero, si è offerta di organizzare i funerali delle vittime e pagare le tasse scolastiche ai figli dei lavoratori uccisi.