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WindJet: ancora caos, oggi incontro col governo

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WindJet: ancora caos, oggi incontro col governo

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Centinaia di passeggeri ancora a terra, proteste dei dipendenti di WindJet, in attesa dell’incontro con il governo. All’aeroporto di Catania, lunedì mattina, erano circa 300 i passeggeri in attesa di essere imbarcati sui voli di altre vettori, dopo l’autosospensione decisa sabato dalla compagnia siciliana. Da oggi sarà disponibile l’elenco dei voli sostitutivi, fino al 31 agosto.

“424 euro li abbiamo pagati alla WindJet, due adulti e due bambini”, dice una donna. “E ora abbiamo pagato di nuovo 339 euro per andare da Catania a Verona”.

“La situazione è drammatica”, dice un uomo. “Sono qui da 24 ore, io avrei dovuto prendere l’aereo per Firenze, perché devo lavorare, le mie vacanze stanno per finire. Qui è il caos”.

All’aeroporto di Catania si sono svolte anche proteste e assemblee dei lavoratori di WindJet, 800 i posti a rischio, dopo il fallimento della trattativa con Alitalia.

“Sto malissimo, sono all’aeroporto di Catania”, dice il sindaco della città siciliana, Raffaele Stancanelli, al telefono con il direttore dell’Enac. “C‘è la guerra, i passeggeri sono inferociti e ovviamente i dipendenti, ora sto parlando con Passera”.

“Siamo pronti ad andare a lavorare, anche gratis, per riproteggere tutti i passeggeri”, afferma un pilota.

Volare con altre compagnie significa pagare 80 euro in più, le associazioni dei consumatori chiedono alla procura di Roma di aprire un’indagine per appropriazione indebita a carico delle compagnie aeree e dello Stato. Oggi l’incontro tra il ministro dello sviluppo economico Passera, l’Enac, le compagnie e gli enti locali.