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Olimpiadi 2012, il medagliere come indicatore dell'evoluzione economica del pianeta

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Olimpiadi 2012, il medagliere come indicatore dell'evoluzione economica del pianeta

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Calato il sipario sulle Olimpiadi 2012, e assegnate tutte le medaglie, arriva il momento dei bilanci. Il medagliere olimpico si rivela così un ottimo indicatore dell’evoluzione economica del pianeta.

Gli Stati Uniti tornano sul podio sportivo del mondo, con il maggior numero di medaglie, a seguire Cina e Regno Unito, in cima alla lista dei paesi europei.

A Londra, le previsioni non sono state disattese. Giocare in casa fa vincere più medaglie, il 54% in più secondo la stima di Goldman Sachs, una delle principali banche d’affari americane. Gli stessi economisti hanno misurato migliori performance dei mercati azionari nei paesi che in passato hanno ospitato le olimpiadi.

I Giochi di Londra celebrano l’Europa come team vincente, i 27 stati membri si aggiudicano complessivamente 306 medaglie, 92 d’oro. L’Asia ne conquista 223, di cui 76 d’oro.

Cina e Corea del Sud sono i due paesi in cui si concentra quasi la metà del medagliere asiatico. Per il governo cinese, l’oro olimpico è motivo di orgoglio nazionale e proiezione del suo potere in tutto il mondo. Per questo ha investito ingenti quantità di denaro pubblico per la preparazione degli atleti, una cifra mai resa pubblica.

Le medaglie d’oro, è cosa nota, se le aggiudicano le economie forti. E in effetti, guardando la distribuzione grafica delle medaglie, tra i primi dieci si trovano cinque membri del G7: Stati Uniti, Regno Unito, Germania, Francia, Italia. Dall’altra parte, figurano anche due Paesi Bric, come Russia e Cina.

La correlazione tra Pil e prestazioni sportive è evidente. Infrastrutture sviluppate e una cultura del tempo libero sono d’incentivo alla preparazione atletica. Questo spiega, almeno in parte, perché l’Africa sia il Continente con meno medaglie.

Staremo a vedere se le Olipiadi, come il primo ministro David Cameron si aspetta, infonderanno nuova linfa all’economia, facendo da motore al cambiamento e dando nuova fiducia ai consumatori. Secondo le previsioni del governo britannico, i Giochi Olimpici contribuiranno con uno 0,2% alla crescita per i prossimi quattro anni.