ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Egitto: il presidente Morsi giustifica la rimozione dei vertici militari

Lettura in corso:

Egitto: il presidente Morsi giustifica la rimozione dei vertici militari

Dimensioni di testo Aa Aa

In Egitto il presidente Mohamed Morsi non lascia spazio a speculazioni dopo la rivoluzione al vertice delle istituzioni politiche e militari.

Rimossi il capo delle forze armate e ministro della Difesa Hussein Tantawi e il capo di Stato maggiore Sami Anan, il presidente in un discorso pubblico ha cercato di attenuare la portata di una decisione che spazza via il vecchio potere militare.

‘‘Le decisioni che ho preso oggi – ha detto il presidente Morsi – non avevano come obiettivo singoli individui e non ho intenzione di mettere in difficoltà le istituzioni. Il mio obiettivo è portare beneficio alla nazione e al popolo”.

Con una serie di decreti il presidente Morsi ha avviato un processo per rendere piú democratiche le istituzioni del paese. Oltre ad aver nominato il nuovo ministro della Difesa, Morsi ha dato l’incarico di vicepresidente a Mahmoud Mekki, magistrato della Corte di Cassazione.

Spariscono i vecchi poteri militari come Hussein Tantawi. Per venti anni è stato ministro fedelissimo di Hosni Mubarak, tanto da essere associato al dittatore nei giorni delle proteste a piazza Tahrir.

Tutti passi che si compiono mentre l’Egitto è confrontato con le tensioni nel Sinai.
Secondo fonti della sicurezza sono saliti a sette i presunti terroristi uccisi negli scontri alla frontiera. Tre le vittime un palestinese e un egiziano.