ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Siria, gli Usa pensano a una no fly zone

Lettura in corso:

Siria, gli Usa pensano a una no fly zone

Dimensioni di testo Aa Aa

Usa e Turchia si alleano contro Assad. Hillary Clinton ha concordato con Ankara una maggiore ‘‘pianificazione operativa’‘ sulla crisi siriana. In una conferenza stampa a Istanbul con il ministro degli esteri turco Ahmet Davutoglu, il segretario di Stato Usa ha anche annunciato altri 5,5 milioni di aiuti umanitari per i profughi.

“Gli Stati Uniti – ha dichiarato – continuano a fornire all’opposizione mezzi di comunicazione e altre forme non belliche di assistenza come quella finanziaria. I nostri servizi di intelligence e i nostri militari hanno un ruolo di primaria responsabilità. Costituiremo un gruppo di lavoro per svolgere esattamente questi compiti”.

L’istituzione di una no fly zone potrebbe essere un’opzione del piano operativo per difendere i ribelli.

“Venerdì a Washington abbiamo annunciato sanzioni dirette a interrompere i legami tra Iran, Hezbollah e Syria che prolungano la vita del regime di Assad”, ha concluso Clinton.

Intanto, mentre si attende la riunione della Lega Araba prevista a Jedda domenica, a Damasco si è tenuto il giuramento del nuovo premier nominato da Assad, il già ministro della Salute Walel al-Halki, dopo che il suo predecessore è passato al fianco dell’opposizione ed è fuggito in Giordania.

La comunità internazionale è, invece, focalizzata sulla nomina del successore di Kofi Annan.