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Spagna: rimessi in libertà i due Robin Hood andalusi che hanno partecipato all'esproprio

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Spagna: rimessi in libertà i due Robin Hood andalusi che hanno partecipato all'esproprio

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I Robin Hood non stanno mai in carcere. Una tradizione confermata anche in Spagna, dove in Andalusia sono stati rimessi in libertà due
dei partecipanti all’ esproprio di martedí di vari generi alimentari nei supermercati. Accusati di furto, rischiano da uno a tre anni di carcere.
In piena crisi la loro azione era destinata alla famiglie ormai sul lastrico.

“Se prendere del cibo e consegnarlo a famiglie in difficoltà è un furto – dice Francisco Molero del sindacato SAT – allora mi dichiaro colpevole”.

All’espropio ha partecipato anche Juan Manuel Sanchez Gordillo, sindaco del comune andaluso di Marinaleda, famoso per la sua gestione comunitaria.

“Se finisco in carcere – dice il sindaco Gordillo -perché ho denunciato questa crisi è per me una punto di onore”.

Le azioni contro i supermercati rientrano in una serie di iniziative. Tra queste l’occupazione di un podere di proprietà del ministero della Difesa spagnolo per chiedere la ridistribuzione delle terre