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Lee in visita alle Takeshima-Dokdo, tensione tra Giappone e Corea del Sud

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Lee in visita alle Takeshima-Dokdo, tensione tra Giappone e Corea del Sud

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La prima visita di un presidente sudcoreano sulle isole Takeshima-Dokdo ha riacceso la contesa tra Giappone e Corea del Sud sull’appartenza di quei territori. Lee Myung-Bak vi è giunto questa mattina sfidando le autorità giapponesi che hanno risposto ritirando l’ambasciatore nipponico da Seul. La tensione è tornata ad alzarsi su questo fazzoletto di terra, strategico per le riserve di gas, equidistante dalle coste sudcoreane e giapponesi, amministrato da Seul e rivendicato da Tokio. Le autorità nipponiche hanno minacciato ritorsioni già alla vigilia dell’arrivo del presidente Lee:

Osamu Fujimura, consiglio dei ministri giapponese :

“Se la visita verrà fatta andrà contro la posizione giapponese su Takeshima, un gesto deplorevole. Esortiamo la Corea del Sud a cancellare questa visita, anzi chiediamo con forza alla Corea del Sud di cancellare la visita”. Tokio parla di occupazione delle isole che furono annesse nel 1952 al territorio coreano con un atto unilaterale.

Ma per i cittadini della capitale sudcoreana questa visita resta un diritto. “È il nostro territorio, quindi è normale che il nostro presidente ci vada. Il fatto che altri Paesi siano contrari rappresenta una violazione della nostra sovranità” – gli fa eco un altro residente di Seul: “Per me è normale che il presidente Lee Myung-Bak visiti le isole, sta facendo la cosa giusta. Ma dal punto di vista diplomatico il Giappone finirà per imporre delle sanzioni economiche o diplomatiche”. Le Takeshima-Dokdo rivestono grande importanza strategica ed economica. La questione sulla loro appartenenza viene spesso usata per fini di politica interna.