ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

L'Iran tende la mano alla Siria, a Teheran conferenza degli alleati di Assad

Lettura in corso:

L'Iran tende la mano alla Siria, a Teheran conferenza degli alleati di Assad

Dimensioni di testo Aa Aa

L’Iran entra di prepotenza sulla scena siriana: Teheran ribadisce la priopria totale, condizionante contrarietà a un intervento armato dall’esterno.

Intanto, il presidente Bashar al-Assad ha nominato il nuovo premier, il ministro della Salute Wael al-Halki.

Il regime tenta cosi’ di organizzare la propria difesa, interna ed esterna. E l’alleato iraniano si rivela la spalla principale su entrambi i fronti.

Giovedi’ Teheran ha organizzato una conferenza internazionale sulla Siria, invitando le nazioni che appoggiano il regime.

“Gli Stati della regione e del mondo – afferma il ministro degli Esteri iraniano, Ali Akbar Salehi – che sono coinvolti nella cirsi siriana devono accettare la realtà. Tutti gli elementi costitutivi della Siria, relativi alla politica, alla geopolitica e alla popolazione, indicano che la questione puo’ soltanto essere risolta a livello politico, mediante il dialogo interno tra le parti”.

A Teheran, insieme a una quindicina di paesi, ci sono altri due importanti amici del regime siriano: Russia e Cina, bastioni della politica pro-Assad all’Onu.