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A Damasco, le testimonianze dei militari feriti

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A Damasco, le testimonianze dei militari feriti

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Anche a Damasco si combatte. Il sobborgo al-Qaboun è devastato dai colpi di armi pesanti. Nella capitale l’esercito rastrella i quartieri periferici in cerca di ribelli e di armi.

Qui il regime è piu’ forte e radicato rispetto all’altra grande piazza del conflitto, Aleppo. Nell’ospedale Tashreen sono ricoverati molti soldati.

Euronews ha visitato l’ospedale. “Hanno cominciato a spararci con dei missili e con delle mitragliatrici”, dice un soldato ricoverato. “Stavamo rastrellando una zona e sono stato colpito alla colonna vertebrale da un cecchino. Il mio commilitone è morto da martire”.

“Sono stato colpito ovunque”, aggiunge un altro militare. “Una scheggia mi ha danneggiato la cornea. Mi hanno chiesto perche’ sostengo il regime, perche’ non diserto e altre domande. Hanno insultato il paese, hanno insultato tutto”.

L’ospedale Tashreen si trova nel cuore degli scontri a Damasco. Questo ospedale rappresenta la scatola nera delle violenze qui in città.