ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Vendetta egiziana nel Sinai per le 16 guardie uccise

Lettura in corso:

Vendetta egiziana nel Sinai per le 16 guardie uccise

Dimensioni di testo Aa Aa

Aveva giurato vendetta per le sedici guardie di frontiera uccise domenica nel Sinai.

E adesso l’esercito egiziano afferma di aver eliminato nella notte venti miliziani islamici in un raid sulla regione al confine con Gaza, un annuncio che ha portato in piazza la folla.

«Siamo riusciti ad entrare nel villaggio di al-Toumah, uccidendo 20 terroristi e distruggendo tre loro veicoli corazzati», ha dichiarato un ufficiale. E per la prima volta dalla guerra del 1973 con Israele, l’Egitto avrebbe anche sparato alcuni missili.

La dura offensiva è stata scatenata da un nuovo assalto di gruppi armati che avrebbe fatto diversi feriti al posto di blocco di Al-Arish, nel Sinai, non lontano da Rafah.

Qui, domenica, un commando armato di granate, lanciarazzi e fucili mitragliatori si era impadronito di due blindati.

Uccise le guardie, era poi penetrato in Israele dove è stato neutralizzato.

In risposta al grave attacco, l’Egitto ha anche deciso di distruggere i tunnel clandestini che consentono il passaggio di merci e beni di consumo verso la Striscia, aggirando il blocco imposto da Israele dopo la vittoria di Hamas nel 2007.