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Ondata di caldo in Europa, la tregua si fa attendere

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Ondata di caldo in Europa, la tregua si fa attendere

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Per la tregua occorre aspettare ancora un po’: in Europa il caldo tocca le punte massime, a iniziare dall’Italia. Se al Nord piove, il centro-sud è nella morsa di “Nerone”, il potente anticiclone sahariano subtropicale che – con temperature oltre i 40 gradi – non lascia respiro, a partire da Roma: “Si cerca di viaggiare il meno possibile durante le ore più calde del giorno – dice un turista -, per fortuna c‘è abbastanza ombra e ci sono molte fontane. Uno si arrangia come può”.
 
L’ondata torrida non risparmia nemmeno la Grecia. Anche qui le temperature superano i 40 gradi e la popolazione – inclusi i vacanzieri – cerca di rinfrescarsi come può. Gli esperti dicono che per qualche grado di meno bisogna aspettare il fine settimana. 
 
Anche in Serbia si soffre, così come in altri Paesi della regione. A Belgrado si sono registrati quasi 40 gradi e l’imperativo è quello di cercare refrigerio, a qualunque costo.
 
In Romania le temperature dovrebbero abbassarsi nei prossimi giorni. Intanto il sud e l’est del Paese soffrono. Numerose le richieste di intervento da parte di cittadini vittima di malore. Le autorità invitano a prendere le adeguate precauzioni.
 
Scenario simile in Croazia, dove in alcune zone del Paese si sono raggiunte le temperature più alte mai registrate. E – mentre chi può resta in ammollo per non bruciare – gli agricoltori fanno i conti con una siccità che spesso distrugge quasi interamente il loro duro lavoro.