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Curiosity è su Marte. Atterraggio perfetto nell'area del cratere Gale. Successo politico per Obama

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Curiosity è su Marte. Atterraggio perfetto nell'area del cratere Gale. Successo politico per Obama

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Abbracci, sorrisi, lascrime di gioia. Tutto ha funzionato perfettamente e si festeggia al Laboratorio di propulsione della Nasa a Pasadena, in California.

Curiosity ha toccato il suolo di Marte, con successo, secondo programma, poco dopo le sette e mezza.

Dieci anni di lavoro, un viaggio lungo otto mesi, 570 milioni di chilometri nello Spazio. Ed ora il laboratorio mobile è pronto per svolgere la sua missione.

Charles Bolden, direttore generale della Nasa:
“Oggi, adesso, le ruote di Curiosity stanno tracciando il sentiero per l’impronta umana su marte. Curiosity il rover piu’ sofisticato mai costruito, esplora il pianeta rosso, per rispondere alla domanda delle domande, se sia mai esistita vita su Marte”.

Quattro minuti dopo l’atterraggio una camera sul restro della sonda ha trasmesso la prima foto in bianco e nero. La prima immagine a colori è attesa tra una settimana.

Nell’atterraggio il robot ha eseguito in totale autonomia centinaia di operazioni. Grande come un’automobile e del peso di una tonnellata Curiosity ha dovuto ridurre la sua velocità da 21 mila a poco più di 2 mila chilometri orari. Per attutire l’impatto ha aperto un paracadute poi si è alleggerito staccando gli apparati necessari al lungo viaggio Terra – Marte.

Curiosity si muoverà nel cratere Gale, dove è atterrato, considerato il luogo ideale per andare a caccia di eventuali tracce di vita fra minerali generati in passato dalla presenza dell’acqua, che se prosciuga lascia depositi e sedimenti sul fondale.

Curiosity non è il primo robot che la Nasa spedisce Su marte. Nel 1997 c‘è stato Pathfinder, a vent’anni di distanza dalla sonda spaziale Viking . Poi, nel 2004, è stata la volta di Spirit e Opportunity, i due gemelli inviati ai lati opposti del pianeta.

Dei quaranta veicoli spaziali inviati su Marte, ventisei hanno fallito o mancato la missione. Climate Orbiter nel 99 addirittura scomparve non appena si avvicino’ al suolo marziano.

L’atterraggio di Curiosity è una pietra miliare per la Nasa assediata dai tagli di budget e dalla perdita del programma Space Shuttle

Il consulente scientifico della Casa Bianca John Holdren afferma che è un propulsivo per il programma spaziale statunitense:

“Se qualcuno dubitasse del primato statunitense nella ricera spaziale, a mettere a tacere ogni questione c‘è ora questa creatura grande come un’automobile e del peso di una tonnellata che si è appena seduta sulla superficie di Marte”

Gli americani esultano e il presidente Obama incassa un successo politico in vista del suo piu’ ambizioso obiettivo, sbarcare un astronauta su Marte entro il 2030.