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L'Italia si rifà con un oro nel K1, ma naufraga nel nuoto

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L'Italia si rifà con un oro nel K1, ma naufraga nel nuoto

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Laddove falliscono gli atleti degli sport più ricchi, coccolati dagli sponsor, ma che si comportano da bimbi viziati, escono vittoriosi i rappresentanti delle discipline cosiddette minori. È il caso di Daniele Molmenti canoista di K1 che porta alla sin qui non certo esaltante missione italiana la nona medaglia. Dopo le delusioni del nuoto e le polemiche innescate proprio dagli atleti che hanno fallito gli appuntamenti ecco che il giovanotto di Pordenone ha messo in fila il polacco Polaczyk e il fortissimo sloveno Kauzer.
 
Dall’acqua del Lee Valley White Water Center alle piscine di Londra schiuma di rabbia il nuoto azzurro. In acqua, a bordo vasca , nel confronto con i tecnici. Dopo tanti risultati positivi, spinti da Federica Pellegrini sono cresciuti campioni che hanno fomentato un movimento. Che sembra però naufragato nelle acque di Londra.
 
Dal gossip a bordo piscina allo spettacolo in acqua:
James “Missile” Magnussen ha perso l’oro nei 100 stile libero per un centesimo. Lo ha battuto l’americano Adrian Nathan, che ha toccato un centesimo di secondo prima dell’uomo che tutti davano per favorito, uno che in stagione era sceso a 47“10 e invece adesso è solo d’argento in 47“53. Il bronzo va al canadese Brent Hayden, 47“80: ha 29 anni ed è stato campione del mondo ex aequo con Magnini a Melbourne nel 2007. Sotto il podio il francese Yannick Agnel per quattro centesimi.
 
Niente triplete
Finisce al quarto posto la parabola di Kosuke Kitajima, quarto per sei centesimi dietro al connazionale Ryo Tateishi. Kitajima era stato in testa per 120 metri, ai 150 metri invece l’ungherese Daniel Gyurta, ha sorpreso tutti e si è preso l’oro l’oro in 2’07“28, appena 3 centesimi sotto il primato mondiale dell’australiano Christian Sprenger stabilito ai Mondiali 2009. Oro con record del mondo (il quarto in questi Giochi) per il magiaro.
 
Le cinesi si prendono anche i 200 farfalla grazie a Jiao Lyuyang che mette in fila la spagnola Mireia Belmonte negli ultimi 25 metri e la giapponese Natsumi Hoshi.
 
La finale femminile 4×200 stile liberol ha visto l’Australia vincere l’oro. Argento per gli Stati Uniti, bronzo per la Francia. Pessima prestazione delle azzurre: settime.
 
All’asciutto, fuori dall’acqua, nel pomeriggio Kohei Uchimura era diventato il nuovo campione olimpico di ginnastica artistica maschile. Con un brivido finale per un errore al corpo libero, il giapponese tre volte campione mondiale dal 2009 al 2011, aveva chiuso in testa la gara su sei attrezzi. Argento al tedesco Marcel Nguyen e bronzo allo statunitense Danell Leyva.
 
Negli sport di squadra successo della pallavolo femminile italiana contro la Gran Bretagna.
 
Al termine di un incontro combattuto, la finale della sciabola femminile è andata invece alla coreana Kim. Argento per la russa Velikaya.