ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Le capitali in attesa di un intervento della Bce


mondo

Le capitali in attesa di un intervento della Bce

Dopo mesi passati a tentare di domare la crisi, la Commissione europea si è riunita mercoledì per l’ultima volta prima della pausa estiva. Le istituzioni rimangono in allerta, fanno sapere a Bruxelles, ma il Consiglio, dove si incontrano i Ventisette, non ha l’aria di prepararsi ad accogliere a breve i leader europei.

Eppure, le emergenze non accennano ad andare in vacanza. La Spagna, nel mirino dei mercati, resiste a chi preme perché chieda un nuovo prestito, dopo quello per le banche, per il Paese. La sua sorte, almeno nell’immediato, dipende dalla possibile decisione della Banca centrale europea di intervenire sul mercato, con acquisti dei titoli di Stato che calmino la febbre degli spread. Una misura sostenuta dal Capo dell’Eurotower, Mario Draghi, ma osteggiata da altri, in primis dalla Bundesbank.

Le speculazioni finanziarie sono riprese a pieno ritmo anche nei confronti dell’Italia, alimentate ulteriormente dagli accenni di campagna elettorale e dallo spettro mai sopito di elezioni anticipate, che non lascerebbero indifferente lo spread. Anche per Roma, una boccata d’ossigeno potrebbe arrivare dall’intervento della Bce, con l’acquisto di bond o la ripresa di maxi-prestiti agevolati per le banche.

Ma l’agosto più caldo sarà probabilmente quello greco: il 20 del mese scadono oltre 3 miliardi di titoli sovrani, che Atene non è in grado di rimborsare da sola. La prossima tranche del prestito internazionale, per ora, è prevista per settembre, intanto la Troika aspetta l’annuncio di altri tagli, ma un accordo non è ancora in vista in seno alla coalizione di governo.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

Prossimo Articolo

mondo

Israele: servizio militare obbligatorio per tutti, anche per gli ortodossi