ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

L'uso della lingua russa infiamma la campagna elettorale in Ucraina

Lettura in corso:

L'uso della lingua russa infiamma la campagna elettorale in Ucraina

Dimensioni di testo Aa Aa

Inizia all’insegna della battaglia lingustica la campagna elettorale in Ucraina. A 3 mesi dalle elezioni lesiglative, il clima è al vetriolo: a Kiev centinaia di manifestanti, sono scesi in piazza contro la legge, voluta dal presidente Viktor Yanukovich, e approvata dal Parlamento, che estende l’uso del russo come lingua ufficiale, insieme all’ucraino, in ben 13 regioni su 27, quindi metà del paese.

A nulla è servito il rifiuto, da parte del Presidente della Rada, di firmare il testo. Dopo le sue dimissioni, la tensione sta degenerando in crisi politica. “È chiaro, fa notare un membro della maggioranza, che la soluzione a questa vicenda, così controversa, è stato ritardata e bloccata per troppi anni. È sempre stata inserita nei programmi del nostro partito, così abbiamo pensato fosse necessario votare a favore”.

Per l’opposizione è pura propaganda elettorale. E anche secondo alcuni analisti, il governo starebbe usando la questione della lingua russa per riconquistare la fiducia di molti elettori alle prese con la pesante crisi.

“Tenendo presente quali sono i problemi sociali ed economici del Paese, la questione della lingua è senz’altro un diversivo, sottolinea un analisto politico, serve a distrarre da quelli che sono i problemi reali. L’opposizione, invece, giocherà in difesa e non farà leva su questo punto questa durante la campagna elettorale”.

Intanto, ricompare l’eroina della Rivoluzione arancione. Iulia Timoshenko e’ stata indicata dall’opposizione come propria capolista. Una candidatura simbolica, visto che la “pasionaria” ucraina è in carcere da un anno con l’accusa di abuso di potere.