ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Londra 2012: cerimonia inaugurale, tuffo nella british culture con ironia

Lettura in corso:

Londra 2012: cerimonia inaugurale, tuffo nella british culture con ironia

Dimensioni di testo Aa Aa

La storia del Regno Unito, la musica cult, la regina “bond girl”. La cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Londra 2012, ideata dall’immaginifico regista premio Oscar Danny Boyle è uno spettacolo che rende omaggio alla cultura britannica, con un tocco di ironia.

Il primo a entrare in scena è stato Bradley Wiggins, il primo ciclista britannico a vincere il Tour de France, che ha fatto risuonare la campana olimpica dando il via alla cerimonia seguita da 80.000 spettatori nell’Olympic Stadium e da oltre un miliardo di persone davanti alla tv in tutto il mondo.

Il paesaggio bucolico inglese, le ciminiere delle fabbriche della rivoluzione industriale, una forgia infernale da cui emergono gli anelli olimpici. E poi il contributo sorprendente della regina Elisabetta che per la prima volta appare in un cortometraggio, al fianco di Daniel Craig-James Bond, in un finto lancio con il paracadute sullo stadio.

Non è mancato l’omaggio ai grandi della musica britannica, dai Beatles, ai Rolling Stones, ai Queen, a David Bowie, fino ai Muse e a Amy Winehouse.