Skip to main content

| |

La Banca centrale europea “è pronta a fare tutto il necessario per salvare l’Euro”. La moneta unica “è irreversibile e nessun Paese ne uscirà”. Mario Draghi invia tre messaggi ai mercati e spinge le borse del Vecchio Continente. In venti minuti, lo spread è crollato di 50 punti in Italia e Spagna: meglio di qualsiasi manovra di austerity.

Da Francoforte si attendono ora nuovi provvedimenti straordinari. Diverse le strade percorribili: da una ripresa degli acquisti sul mercato secondario, a una nuova iniezione di liquidità.

Ad attendere la prossima mossa della Bce soprattutto Roma e Madrid, a cui il Fondo monetario internazionale mette pressione sull’attuazione delle riforme annunciate:

“Il governo spagnolo e il ministro dell’Economia, il quale ha incontrato diverse volte Mario Draghi all’Eurogruppo, sanno perfettamente che la Banca centrale europea è il principale garante del futuro dell’euro – ha commentato il ministro dell’Economia spagnolo, Luis De Guindos – Ecco perché non mi hanno stupito le parole di Draghi”.

L’appuntamento è per il 2 agosto, quando il Consiglio direttivo della Bce – diviso al suo interno – dovrà procedere nella direzione indicata da Draghi.

More about: , ,

Copyright © 2013 euronews

| |

Login
Inserisci i dati di login

o Registrati

Hai dimenticato la password?