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Olocausto: Hollande ammette responsabilità francesi, come fece nel '95 Chirac

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Olocausto: Hollande ammette responsabilità francesi, come fece nel '95 Chirac

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Il Presidente della Repubblica francese François Hollande ha rotto con il passato e ha ammesso le colpe francesi nella deportazione di ebrei durante la seconda guerra mondiale.
Il suo mentore e riferimento politico, l’ex presidente socialista, Francois Mitterand non avava mai fatto questo passo.

“La verità è che il crimine fu commesso in Francia e dalla Francia. Il grande merito del presidente Jacques Chirac è di aver ammesso proprio qui, il 16 luglio 1995 questa verità. La Repubblica perseguirà con tutta la più grande determinazione tutti gli atti, tutti i propositi antisemiti che non facciano sentire gli ebrei francesi tranquilli all’interno del proprio paese”.

Era il luglio del 1942 quando oltre 13.152 ebrei di diverse nazionalità, rifugiatisi in Francia vennero radunati nel Velodromo d’Inverno e deportati. Tra loro c’erano anche 4000 bambini.
Con gli anni si è scoperto che il capo della polizia che aveva organizzato questa retata, René Bousquet fu amico stretto di Mitterand e tale rimase fino a quando
fu sul punto di essere incriminato per crimini contro l’umanità, prima di essere alla fine assassinato da uno squilibrato nel 1993.