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L'America in veglia per i morti di Aurora

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L'America in veglia per i morti di Aurora

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Il giorno dopo, l’America si raccoglie in preghiera per onorare i morti di Aurora, il sobborgo di Denver dove un folle ha massacrato 12 persone ferendone 71 alla prima del film di Batman.
Il Presidente Barack Obama ha ordinato la bandiera a mezz’asta in tutto il paese in segno di lutto, mentre torna il dibattito sulla libera circolazione delle armi da fuoco.
Il killer, è ormai certo, ha agito da solo. Dopo essersi arreso ha detto di essere in possesso di esplosivi. Polizia, FBI e artificieri sono quindi andati al domicilio dell’uomo, alla periferia nord di Denver, e si sono trovati di fronte un arsenale, come ammesso dal capo della polizia di Aurora: “Abbiamo trovato un sacco di cavi, detonatori e barattoli pieni di munizioni. Non è stato facile fare irruzione nell’appartamento”.
Il killer, il 24enne James Holmes è un ex studente in medicina. Una personalità disturbata che agli agenti che lo arrestavano avrebbe detto solo: “sono il joker”. Riferito al celebre nemico di Batman.

Ancora il capo della polizia di Aurora: “Negli ultimi due mesi Holmes ha comprato 4 armi nei centri commerciali del posto e su internet ha acquistato oltre 6000 proiettili”.
A livello nazionale lo Fbi ha alzato il livello di allerta anche se non è emerso alcun nesso con il mondo del terrorismo. I cinema dove viene proiettato il capitolo finale della trilogia di Batman però, sono presidiati dalle forze dell’ordine.
A Parigi invece, dove ieri si sarebbe dovuta tenere una prima, la produzione ha deciso di annullare l’evento. Troppo forte l’emozione dello stesso regista Christopher Nolan che si è detto sconvolto per l’accaduto.