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Riprendono le visite palestinesi nelle carceri israeliane

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Riprendono le visite palestinesi nelle carceri israeliane

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Via libera alle visite palestinesi nelle carceri israeliane. Una quarantina di persone hanno lasciato la Striscia di Gaza scortate dalla Croce Rossa Internazinale per incontrare i propri cari, detenuti nella prigione di Ramon, in Israele. Le visite erano state interrotte oltre 5 anni fa, dopo il sequestro del soldato israeliano Gilad Shalit, rilasciato nel 2011.

“Lo consideriamo come un passo nella buona direzione -dichiara il portavoce della Croce Rossa a Gaza – e speriamo che possa continuare così. Speriamo che tutte le famiglie dei prigionieri abbiano il diritto di visitare i propri cari”.

Sono 4.800 i prigionieri palestinesi detenuti in Israele, 450 arrivano dalla Striscia di Gaza. Circa 1600 hanno osservato uno sciopero della fame di un mese per chiedere la fine delle detenzioni senza processo e la ripresa delle visite. La maggior parte dei familiari però aspetta ancora.

“Siamo stati contenti di sapere che avremmo potuto visitare nostro figlio, ma quando abbiamo visto che i nostri nomi non erano sulla lista siamo rimasti delusi. Speriamo di poter vedere presto con i nostri occhi che nostro figlio sta bene, specialmente dopo lo sciopero della fame”.

Mille prigionieri palestinesi erano stati rilasciati nell’ottobre del 2011 in cambio della liberazione del soldato israeliano Gilad Shalit, sequestrato nel giugno 2006 da un commando delle Brigate Ezzedin Al Qassam, considerate il braccio armato di Hamas.