ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Siria: il rompicapo Iran e la diplomazia che perde i pezzi

Lettura in corso:

Siria: il rompicapo Iran e la diplomazia che perde i pezzi

Dimensioni di testo Aa Aa

L’ambasciatore siriano in Iraq volta le spalle a Damasco e annuncia il proprio sostegno alla causa ribelle. Primo diplomatico di alto rango a disertare, Nawaf al-Fares ha poi invitato i militari a “rivolgere le loro armi contro i criminali del regime” e a difendere il popolo e la naziona siriana.

Ad accendere il dibattito all’Onu e aggiungere ulteriori elementi di attrito fra Stati Uniti e Russia è intanto l’ipotesi di un coinvolgimento dell’Iran nelle trattative.

Washington affida al suo ambasciatore Susan Rice il proprio scetticismo nei confronti di Teheran. Al rimprovero di sostenere Damasco, Mosca replica sottolineando l’importanza strategica dell’Iran.

“Se vogliamo rivolgerci a tutte le parti che possono giocare un ruolo nelle trattative – dice il vice-ambasciatore russo all’Onu, Alexander Pamkin -, e l’Iran è tra queste, dobbiamo portarle tutte al tavolo dei negoziati. Indipendentemente da quanto pensiamo della loro politica e della loro ideologia”.

Opposte visioni, che si riflettono anche nel progetto di risoluzione Annan, che risponde a quello presentato da Mosca: stop alle violenze entro 10 giorni altrimenti scattano nuove sanzioni, l’ultimatum a Bashar al-Assad delle capitali occidentali.