ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Alluvioni in Russia: sale ancora il bilancio delle vittime

Lettura in corso:

Alluvioni in Russia: sale ancora il bilancio delle vittime

Dimensioni di testo Aa Aa

Oltre 130 morti nella Russia meridionale per le alluvioni che durano da due mesi.
Negli occhi del presidente Putin, si legge tutta la preoccupazione per il suo popolo, mentre sorvola la provincia di Krasnodar, la più colpita.

A esprimergli solidarietà anche il capo dello Stato Napolitano.
“Ora, prima di tutto, lo ripeto: bisogna pensare alla gente, a chi sta soffrendo” dice Putin. La ricostruzione deve essere la nostra priorità. Secondo le prime informazioni delle autorità di Krymsk, cento case sono state completamente distrutte”.

Le vedute aeree testimoniano tutta la drammaticità delle situazione.
Bloccate le operazioni di export di petrolio nel terminale di Novorossiisk.
Molti sono stati sorpresi dalle inondazioni nel sonno. Alcuni sono morti folgorati, altri per annegamento.

Tra gli sfollati la rabbia è grande. Qualcuno si pone domande destinate, forse, a rimanere senza risposta:
“Perché nessuno ci ha avvisato?”- chiede una donna. “Tutti sapevano delle alluvioni a Novorossiysk. Cosa diavolo significa questo pandemonio?”

Gli abitanti di Krymsk accusano le autorità di aver aperto i bacini d’acqua senza avvertimento.
Il governatore della regione di Krasnodar invita la popolazione a non farsi prendere dal panico. Ma le previsioni del tempo sono tutt’altro che incoraggianti.