ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Francia-Turchia, pace fatta sugli armeni?

Lettura in corso:

Francia-Turchia, pace fatta sugli armeni?

Dimensioni di testo Aa Aa

Scoppia la pace tra Francia e Turchia, e l’occasione migliore per dichiarare la nuova stagione delle relazioni diplomatiche e soprattutto commerciali tra i due Paesi è la visita a Parigi del ministro degli esteri di Ankara. Pretesto per la pace è la morte dichiarata della legge per punire la negazione del genocidio armeno, invalidata dalla Corte Costituzionale francese. Parigi non proverà a riformularla, e Ankara ne è felice:

“Noi vogliamo che molte più imprese francesi vengano a stabilirsi in Turchia. Vogliamo che cresca il commercio tra i due Paesi, che ci siano più relazioni culturali, e naturalmente meno problemi. E proprio in merito ai problemi che abbiamo avuto nel recente passato: la Turchia aveva adottato delle misure contro la Francia, e voglio annunciare ufficialmente qui che tali misure sono state ora completamente rimosse”.

“In merito ai temi che hanno diviso la Turchia e la Francia in tempi recenti, siamo determinati ad affrontarli in buona fede, cercando soluzioni che ci consentano di trasformare tutto questo in una nuova fase delle nostre relazioni”.

La comunità armena francese festeggiò per le strade di Parigi nello scorso inverno, quando l’Assemblea Nazionale approvò la legge fortemente voluta dall’allora presidente Sarkozy: riguardava tutti i genocidi, ma rispondeva a una reiterata richiesta degli armeni, che vi vedevano riconosciuto il fatto storico del genocidio, sempre negato dai turchi. Contro il divieto di negare il genocidio armeno insorse Ankara, che annullò tutti gli incontri bilaterali in campo economico, politico e militare e varò alcune rappresaglie di ordine economico.