ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

La Libia si avvicina al voto con l'incognita delle violenze

Lettura in corso:

La Libia si avvicina al voto con l'incognita delle violenze

Dimensioni di testo Aa Aa

La Libia del dopo Gheddafi ha ancora molta strada da fare prima di diventare una vera democrazia.

Il dittatore è stato spodestato, ma gli osservatori internazionali temono che le elezioni legislative di sabato prossimo, le prime democratiche in 42 anni, possano sfociare in violenze. Da settimane sono le milizie che dettano legge su quasi tutto il territorio. Nemmeno la capitale Tripoli è esente dalle scorribande delle milizie el Thouar, combattenti rivoluzionari, senza dimenticare che le regioni orientali e meridionali del paese chiedono più scranni in parlamento forti del loro peso demografico.

Le tensioni potrebbero portare a scontri questo finesettimana. Un timore condiviso anche da Ian Martin, il portavoce delle Nazioni Unite che si augura, malgrado tutto, elezioni pacifiche e che anche le minoranze si pieghino al desiderio della maggioranza libica di avere un voto pacifico.

Queste elezioni saranno comunque anche un test per provaare la maturità democratica dei partiti di matrice islamica come Belhadj al Watan, una delle formazione date per favorite nella competizione elettorale.