Il baby-fenomeno Sagan vince in scioltezza anche la terza tappa del Tour de France.
A segnare la frazione tra Orchies e Boulogne sur Mer sono però stati anche ritiri e cadute. Il bielorusso Sivtsov ne fa le spese a 50 km dal traguardo. Privato Wiggins di un’importante spalla, il 29enne della Sky è costretto al gettare la spugna come poco dopo lo spagnolo della Movistar José Joaquim Rojas.
Come due giorni prima a Seraing, a impensierire la maglia gialla Fabian Cancellara, ci prova a 5 km dal termine Sylvain Chevanel.
Il francese tenta la fuga, ma i sogni di un successo di tappa svaniscono a mezzo km dal traguardo: mentre poco dietro prosegue il domino di cadute, a staccare il gruppo sul rettilineo finale è il 22enne Sagan già al successo alla prima tappa.
In scioltezza al traguardo, lo slovacco si concede il tempo di mimare Forrest Gump e lasciare un secondo al primo degli inseguitori.
Al secondo successo di tappa, dopo lo sprint con cui a Seraing aveva bruciato Cancellara al traguardo, Sagan fa questa volta il vuoto dietro di sé, confermando una stoffa da vero campione.
Fuori dai primi 5 inizia intanto la sua scalata il nostro Vincenzo Nibali, che con un decimo posto nei 197 km della terza frazione, sale alla 7a posizione della classifica generale, portandosi a a 18” dalla maglia gialla Fabian Cancellara.
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