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Scandalo Libor: Miliband "banchieri siano giudicati da magistrati, non da politici"

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Scandalo Libor: Miliband "banchieri siano giudicati da magistrati, non da politici"

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Lo scandalo Libor scatena uno scontro politico in Gran Bretagna. Dopo aver decapitato i vertici di Barclays, la manipolazione dei tassi d’interesse interbancari ha portato all’apertura di un’inchiesta parlamentare da parte del governo di Londra.

È stata istituita una commissione speciale che potrà avere accesso anche agli uffici dei ministeri:
“Le nostre banche devono concentrarsi sui prestiti all’economia, non sugli scandali. Spero che questo possa essere il primo passo verso una nuova cultura della responsabilità nel settore bancario britannico”.

L’opposizione laburista va all’attacco del governo, dicendo no ai politici che indagano sui banchieri.
Ed Miliband chiede un’inchiesta giudiziaria: “È necessaria un’indagine indipendente, portata avanti della magistratura ordinaria, per fare piena luce sulle frodi e determinare un cambiamento di queste prassi in futuro – ha detto il leader della sinistra – E voglio avvertire David Cameron: se non darà il via libera a un’inchiesta giudiziaria dimostrerà di non aver compreso la gravità e la portata di questa crisi”.

La prospettiva di conseguenze penali per i colpevoli non frena l’indignazione dei britannici che vedono l’ormai ex amministratore delegato di Barclays, Bob Diamond, lasciare la scena con oltre 21 milioni di euro intascati nell’ultimo anno e un patrimonio complessivo di oltre 124 milioni di euro.

Intanto, il gruppo bancario registra la terza dimissione in 24 ore: dopo il presidente e l’amministratore delegato, salta anche il direttore generale Jerry del Missier.