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Festival di Mosca: a "Junkhearts" il San Giorgio d'oro


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Festival di Mosca: a "Junkhearts" il San Giorgio d'oro

Si chiude con un sorprendente premio a un’esordiente, la britannica Tinge Krishnan, il Festival internazionale del Cinema di Mosca, che nello stesso tempo ha scelto di premiare alla carriera due grandi star del cinema di sempre, Tim Burton e Catherine Deneuve, peraltro ottimi conoscitori del cinema russo.

Di Catherine Deneuve c‘è poco, o troppo da dire: ormai ha una sterminata collezione di premi internazionali, cosa che non le impedisce di apprezzarne il giusto valore:

“Non ho mai pensato che si tratti di una collezione, quando ricevo un premio. Mi sento sempre molto onorata”.

Il San Giorgio d’argento, premio speciale della giuria, è andato a “Data di scadenza” del messicano Kenya Marquez, mentre il premio più ambito, il San Giorgio d’oro per il miglior film, è appannaggio di “Junkhearts”, o “rifiuti umani”, opera prima della britannica Tinge Krishnan. “Junkhearts” ottiene anche il premio per il miglior attore protagonista, Eddie Marshan, un ex militare alcolista la cui vita cambia quando inizia a prendersi cura di una ragazza in fuga.

Il San Giorgo d’argento per la miglior regia va invece al russo Andrey Proshkin, per “L’Orda”, film storico sull’invasione della Russia da parte di Mongoli e Tatari.

Al festival moscovita era presente anche il regista italo-turco Ferzan Ozpetek, che ha ottenuto il gran premio del pubblico per il suo “Magnifica presenza”: ha appena il tempo di rientrare in Italia per essere premiato anche al Teatro Antico di Taormina, con il Nastro d’Argento per il miglior soggetto.

Il corrispondente di Euronews:
“E così il festival internazionale del Cinema di Mosca si è concluso: conosciamo i nomi dei vincitori. Il tappeto rosso ormai è vuoto, ma i preparativi per la prossima 35esima edizione sono già iniziati”

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