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Spagna-Portogallo: per i ct l'identità delle squadre farà la differenza

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Spagna-Portogallo: per i ct l'identità delle squadre farà la differenza

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Sarà una partita delle sorprese e giocata sui dettagli. A poche ore dalla semifinale Spagna-Portogallo degli Euro 2012 sono pochi i pronostici, molti gli impegni che i ct prendono con tono quasi diplomatico. La Spagna fa previsioni aspettandosi un incontro equilibrato, il Portogallo punta sull’attaco. Certo l’allenatore delle Furie rosse non sottovaluta l’avversario e guarda a valorizzare l’identità di squadra.

Vincente Del Bosque, allenatore Spagna: “È meglio per noi tenere la palla e anche nella loro metà, ma il Portogallo ha anche ottime alternative e se giocheranno in difesa sapremo gestirli”.

L’esordio sembra l’ago della bilancia: guai a iniziare lenti e a pensare solo a Cristiano Ronaldo, le carte del Portogallo, avverte Del Bosque, non si esauriscono con gli attaccanti del Real Madrid.

Paulo Bento, allenatore Portogallo: “Abbiamo ambizione e coraggio. Anche loro ne hanno. Sappiamo che cosa adobbiamo fare. Dobbiamo fare pressione sul nostro avversario e nelle diverse aree del campo, non solo puntare sulla difesa”.
I Lusitani sanno che la Spagna parte con il favore dei pronostici, inalterati anche rispetto alle 48 ore in più di recupero che ahnno avuto i portoghesi. Una sfida di gioco e di profilo perché anche la squadra di Bento userà entusiasmo e motivazioni per un unico scopo: vincere.