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L'Egitto dopo l'elezione di Morsi

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L'Egitto dopo l'elezione di Morsi

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Jamel Ezzedini, euronews:

“Ci colleghiamo con il Cairo, dove c‘è il nostro corrispondente Riadh Muasses. La commissione elettorale egiziana ha annunciato ufficialmente la vittoria di Mohamed Morsi, candidato dei Fratelli musulmani. La vittoria di Morsi darà il via a nuovi scontri, a un nuovo braccio di ferro tra il nuovo presidente e il Consiglio militare sulla questione dei poteri del presidente e sulle modifiche alla costituzione?”

Riadh Muasses, corrispondente euronews al Cairo:

“L’elezioni di Morsi oggi rappresenta una vittoria per i Fratelli musulmani ma anche per coloro che li sostengono. Parlo delle forze rivoluzionarie. In realtà per il futuro si annuncia una nuova battaglia tra i Fratelli musulmani e il Consiglio militare su diverse questioni sensibili che riguardano i poteri del nuovo presidente. Inoltre c‘è un grave problema che riguarda il potere legislativo che oggi si trova nelle mani del Consiglio militare. Il che vuol dire che bisognerà riorganizzare le elezioni legislative. In questo caso i Fratelli musulmani non riusciranno a ottenere lo stesso risultato che hanno ottenuto nelle prime elezioni legislative dato che l’opinione pubblica è divise tra Shafiq e Morsi. Inoltre ci sono altre questioni in sospeso come quelle che riguardano il nuovo governo o, ancora, la procedura eventualmente da seguire per riscrivere la costituzione”.

euronews:

“Hai parlato di divisioni nelle strade egiziane e abbiamo anche detto del disaccordo tra i membri della Commissione elettorale sui ricorsi depositati dai due candidati. La Commissione ha deciso, alla fine, di annunciare la vittoria di Mohamed Morsi. Tutto questo farà aumentare la tensione in Egitto o farà scoppiare scontri tra i sostenitori dei due candidati?”

Riadh Muasses:

“Non credo. Non credo ci sarà un’escalation di violenza. I ricorsi elettorali presentati alla commissione non cambieranno il risultato delle elezioni perché lo scarto tra i due candidati è enorme: circa il 2%, cioè circa un milione di voti. La Commissione elettorale oggi ha anche confermato che questi ricorsi non cambieranno affatto il risultato annunciato”.