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La tv del domani

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La tv del domani

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Sviluppare nuove tecnologie per potenziare la fruizione del 3D in rete e in televisione.

È il campo di ricerca del team fiammingo del professor Philippe Bekaert, dell’Università di Hasselt, a capo del progetto “20203D Media”, finanziato dall’Unione Europea.

Tra gli strumenti innovativi c‘è una telecamera che può offrire la visione omnidimensionale di un evento in streaming.

L’utente può seguire la trasmissione su una finestra cliccabile online o su un maxi-schermo curvo.

“La soluzione è in un software”, spiega il professor
Bekaert, “Permette di fare tutto questo su un qualsiasi computer, con un processore minimamente potente che supporti le grafiche”.

Il progetto europeo ha inoltre sviluppato un nuovo modo per registrare match sportivi.

Questo grazie ad una camera, dotata di 16 lenti, che può mostrare un intero campo di calcio in un’unica immagine live in HD.

In tal modo l’utente non perde nemmeno un’azione, con replay ricchi di dettagli.

Tom Mertens, amministratore delegato della start-up Camargus, che sta sviluppando la tecnologia, racconta: “Viene trasmesso tutto senza soluzione di continuità, con le differenti immagini che vengono accostate le une alle altre. Il processo ora richiede un calcolo laborioso, ma la cosa bella è che tutto può avvenire tempo reale, applicandolo alle immagini live”.

Mettere insieme 16 immagini in un unico video live in HD è una vera sfida.

“Quello che dobbiamo capire è come ogni lente sia orientata l’una rispetto all’altra, e poi fare in modo che l’allineamento tra le diverse lenti sia calcolato con molta accuratezza, per non interrompere le linee o produrre errori nella visione dei calciatori”, conclude Mertens.

Philippe Bekaert, è soddisfatto del lavoro fin qui fatto e sottolinea: “I progressi nell’ambito del progetto “20203D Media” sono un primo passo avanti verso il superamento del gap tra grafica digitale e video. Non vogliamo rimpiazzare la televisione, ma integrarla”.

Per maggiori informazioni: http://www.20203dmedia.eu/