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Russia: minacce a giornalista, capo investigatori chiede scusa

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Russia: minacce a giornalista, capo investigatori chiede scusa

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Pare finita con una stretta di mano la vicenda del capo del Comitato d’Inchiesta russo, Aleksandr Bastrykin, accusato da Novaya Gazeta di aver minacciato di morte un giornalista, Sergei Sokolov.

Dopo l’episodio, il reporter aveva subito lasciato la Russia, denunciando di essere stato portato in un boschetto fuori Mosca, dove Bastrykin gli avrebbe detto: “prima ti uccido e poi conduco io stesso le indagini”.

Il capo del comitato investigativo ha porto le sue scuse al direttore del giornale che fu di Anna Politkovskaia: “Bastrykin non ha negato nulla e lo trovo corretto – ha detto Dmitri Muratov – Ha chiamato Sokolov da questo portatile e si è scusato. Sergei, a sua volta, ha detto che c’era stata molta tensione da entambe le parti e che ora potrà tornare a vivere e lavorare in Russia”.

Il giornalista aveva seguito un processo per omicidio plurimo contro una gang, denunciando la condanna troppo mite verso un ex deputato.

“Poche ore prima Alexandr Bastrykin aveva definito deliranti le accuse di Novaya Gazeta con una lettera pubblicata sul sito Izvestia – ricorda l’inviato di euronews a Mosca, Alexandre Shashkov – Ma poi ha accettato di incontrare il direttore insieme ai suoi colleghi”.