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Francia: legislative, le relazioni pericolose del secondo turno

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Francia: legislative, le relazioni pericolose del secondo turno

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Il ballottaggio delle legislative in Francia si preannuncia serrato e inconsueto. L’incognita è rappresentata dai voti del Fronte nazionale che al primo turno ha ottenuto oltre il 13 per cento e ora vuole sfruttare il proprio peso.

Mentre nel 2007 ci fu solo una triangolare, ossia il ballottaggio a tre, stavolta ce ne sono ben 35 di cui 29 con la presenza del FN. Ma cos‘è la triangolare?Ne fanno parte i due candidati arrivati in testa al primo turno, più un terzo che ha ottenuto oltre il 12,5 per cento dei voti e quindi ha diritto a partecipare al ballottaggio. Sono possibili diversi scenari. Il primo: concorrono tutti e tre i candidati.

Oppure, seconda opzione, il Fronte Nazionale desiste e si schiera con l’UMP, per sbarrare la strada al partito socialista. Un’altra ipotesi è l’appoggio del candidato dell’UMP a quello del Fronte Nazionale, sempre per ostacolare il candidato socialista.

Infine, c‘è il cosiddetto “fronte repubblicano”: il candidato di centro-destra desiste a favore di quello socialista per impedire l’avanzata dell’estrema destra.

La grande differenza col passato è l’incrinatura del fronte repubblicano, cedono le barriere che separavano il movimento neo-gollista dal fronte nazionale. La posizione dell’UMP è il “né né”, annunciato dal segretario Francois Copè. “La nostra posizione è perfettamente chiara”, ha affermato Copé. “E’ escluso che i nostri voti confluiscano in quelli a favore dei candidati del fronte nazionale, ma è escluso anche il sostegno ai socialisti”.

Quest’affermazione vaga lascia spazio a varie ipotesi. Vicino Marsiglia un candidato dell’UMP ha deciso di desistere a favore del rappresentante del fronte nazionale. Non esita più a rivendicare valori comuni. “Ci sono alcuni temi che bisogna mettere in primo piano”, sostiene Roland Chassain. “Come l’opposizione al voto degli immigrati, Schenghen, l’insicurezza e ovviamente l’assistenzialismo. Non si parla d’altro in questa regione”.

Relazioni pericolose tra la destra tradizionale e l’estrema destra che a volte si ritorcono contro l’UMP quando l’FN si trova in posizione di forza. Nathalie Kosciusko-Morizet ne ha fatto le spese nell’Essonne. Le sue opinioni contro Le Pen non sono piaciute. E quindi il fronte nazionale ha invitato a votare socialista.

A sinistra le cose non sono più facili, le triangolari sono rare poiché la tradizione vuole che nel PS il candidato arrivato secondo si faccia da parte per il primo.

Una clamorosa eccezione quest’anno è stata quella della Rochelle dove Segolene Royal è in difficoltà di fronte a un dissidente socialista che ha rifiutato di lasciarle campo libero. Una vicenda avvelenata dal tweet della premiere dame di Francia.