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Euro 2012: un fiasco economico per l'Ucraina?

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Euro 2012: un fiasco economico per l'Ucraina?

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La prima settimana dell’Euro 2012 non ha soddisfatto tutte le aspettative della vigilia, almeno quelle economiche. Gli ostelli sono occupati solo al 20-30% delle capacità, i campeggi sono mezzi vuoti. Se la cavano meglio le località vicine a Kiev che hanno buone infrastrutture turistiche e bei paesaggi. Ma anche qui gli ucraini speravano di accogliere più turisti:

“Credo che una delle ragioni sia che Varsavia, in Polonia, è più facilmente raggiungibile, perché più vicina alla Germania, alla Francia, all’Italia. – dice un tifoso svedese – L’Ucraina è lontana, dunque è meno facile arrivarci”.

“Uno dei motivi – aggiunge un supporter inglese – Possono essere i trasporti. Le ferrovie ucraine avevano promesso i treni ad alta velocità. Tutti stavamo aspettando questo, ma i biglietti sono stati messi in vendita troppo tardi, appena una settimana prima del calcio d’inizio”.

“Per l’intero campionato l’UEFA aveva previsto 800mila visitatori – nota la nostra corrispondente dall’Ucraina Angelina Kariakina – L’associazione alberghiera ucraina sta fornendo altre cifre: tenedo conto degli ostelli e dei campeggi, si parla di 350mila presenze. I dati precisi verranno pubblicati solo alla fine degli Europei di calcio”.