ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Egitto, verso il voto in un vuoto di potere

Lettura in corso:

Egitto, verso il voto in un vuoto di potere

Dimensioni di testo Aa Aa

Una manovra del vecchio regime egiziano per non lasciare il potere. Così viene bollata da molti la decisione della Alta corte costituzionale che ha invalidato parzialmente le elezioni politiche e ha ammesso alle presidenziali il candidato espressione del regime di Mubarak,Ahmed Shafiq:

“L’era della colonizzazione politica è finita. L’uso della legge per soddisfare gli interessi privati e di parte, di una minoranza davanti alla maggioranza, è finito per sempre”.

Poco disposti a tornare indietro i Fratelli musulmani.

“Noi continuiamo il nostro cammino, osservando attentamente se ci dovessero essere delle frodi. Conosciamo già le conseguenze: ci sarà una rivoluzione contro i criminali, una rivoluzione contro coloro che proteggono i criminali. Una rivoluzione fino a quando gli obiettivi stabiliti a gennaio non siano pienamente raggiunti”.

Per il ballottaggio delle presidenziali si voterà sabato e domenica prossimi.

“La decisione della Corte costituzionale produrrà il blocco dell’Assemblea del popolo e del Consiglio della Shura, la camera alta, alla vigilia delle elezioni presidenziali. Qualcosa destinata a complicare ancor di più la crisi politica in Egitto”.