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Euro 2012: Varela salva il Portogallo in extremis


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Euro 2012: Varela salva il Portogallo in extremis

Un match in dubbio fino alla fine quello di Leopoli, cha ha visto il trionfo del Portogallo di Paulo Bento contro una Danimarca, comunque degna di rispetto.

E’ il difensore del Real Madrid Pepe ad aprire le marcature al 24esimo. L’azione nasce da un calcio d’angolo da sinistra. Joao Moutinho tira una parabola perfetta in area. Pepe riceve, infilando di testa sotto la traversa, sul primo palo. E’ 1-0.

Passano 12 minuti e il Portogallo trova il raddoppio. Questa volta la rete è dell’attaccante del Saragozza, Helder Postiga. Il numero 23 della nazionale lusitana infila al volo, su spunto rasoterra di Nani.

La formazione di Paulo Bento pensa di avere la vittoria in tasca, ma sottovaluta erroneamente i danesi.

Poco prima di scendere negli spogliatoi, il terzino Jakob Poulsen riceve il taglio a sinistra di Krohn-Dehli. La difesa del Portogallo, Pepe in primis, copre male e Niklas Bendtner colpisce di testa per il gol del 1-2, che rinvigorisce i biancorossi.

Nella ripresa la squadra allenata da Morten Olsen pressa, in cerca della rete del pareggio.
Rete che arriva all’80esimo, ancora una volta grazie alla testa dell’attaccante dell’Arsenal. Jakobsen crossa e Bendtner, indisturbato, schiaccia, gelando il portiere Rui Patricio.

Quando i giochi sembrano chiusi, con un pareggio che fa comodo ai danesi e un po’ meno a Ronaldo & co., ci pensa Varela, da poco entrato in campo al posto di Meireles. Cross da sinistra, Varela controlla, aggiusta la mira e scaglia il potentissimo destro, che si infila alla sinistra di Andersen. E’ il 3-2 definitivo.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

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