Il fenomeno è iniziato quando in Italia era appena passata la mezzanotte e, dunque, era impossibile vederlo. Ma ad altre latitudini si è potuto osservare da subito il passaggio di Venere davanti al Sole. Per il quale il pianeta gemello della Terra impiega 6 ore e 40 minuti.
Anche un pezzo di Europa si è goduto molto a lungo lo spettacolo: quello al di sopra del Circolo polare artico, illuminato in questi giorni dal sole di mezzanotte.
Quella iniziata quando in Italia era appena scattato il 6 giugno è una combinazione astronomica osservabile ogni 100 anni e più. La prossima sarà nel 2117.
Meglio, dunque, non perdere l’occasione anche se si è bambini. Come ha spiegato questa mamma con figlio al seguito, che si è appostata all’osservatorio Griffith di Los Angeles: “È un’opportunità irripetibile per mostrargli ciò che avviene nell’universo. Abbiamo saltato la scuola per essere qui alle 10 di mattina e provare a insegnargli qualcosa sui pianeti e il sole. È stato divertente”.
Più sfortunati gli spettatori di Hong Kong, a causa di un’alba nuvolosa. Che però non basta a salvare gli occhi, da rivolgere verso il cielo sempre con lo sguardo ben protetto.
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