ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

L'Irlanda vota il sì o no al fiscal compact

Lettura in corso:

L'Irlanda vota il sì o no al fiscal compact

Dimensioni di testo Aa Aa

L’Irlanda, unica nell’Unione Europea, affida giovedì alle urne la decisione sul ‘fiscal compact’, il trattato sulle nuove regole di bilancio siglato a marzo da 25 dei 27 membri.

Il ‘sì’ è dato in testa dai sondaggi. Dovrebbe vincere, forse anche col 60% dei voti, ma sorprese dell’ultima ora non sono del tutto da escludere.

“Voglio continuare a vedere investimenti nel nostro Paese e per questo dobbiamo mandare il segnale che sappiamo dove siamo diretti: sul sentiero del progrsso e della prosperità” ha affermato il primo ministro Enda Kenny.

Se in città dovrebbe prevalere la campagna governativa per un voto positivo al referendum, nei villaggi si fa ancora più fatica ad accettare le pesanti misure di austerità che ne deriverebbero.

“Abbiamo smarrito – dice un abitante di Kilcoole, piccolo villaggio a sud est di Dublino – la nostra identità. Siamo governati da Germania e Francia. Non mi spiacerebbe tornare alla vecchia sterlina, agli scellini e ai penny. Provarci almeno, se questo significasse la creazione di posti di lavoro”.

Per il no si è schierato anche il Sinn Fein, partito identitario in grande ascesa. Se l’opzione dovesse prevalere, si aprirebbero complicati scenari per mantenere l’Irlanda agganciata all’Europa.