ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Espulsioni diplomatici siriani: Mosca condanna, Ankara si unisce

Lettura in corso:

Espulsioni diplomatici siriani: Mosca condanna, Ankara si unisce

Dimensioni di testo Aa Aa

A Damasco che parla d’isteria collettiva e Mosca che denuncia una mossa controproducente, la Turchia risponde unendosi allo stonato coro dei paesi occidentali, che in ordine sparso hanno espulso i rappresentanti diplomatici siriani.

A illustrare le ragioni della mossa turca è stato lo stesso Erdogan. Da Ankara il premier ha parlato di necessità di reagire dopo i 108 morti di Hula. “Alla luce di quanto accaduto – ha detto – non potevamo più tacere. Nei prossimi giorni, potremmo adottare ulteriori sanzioni”. Poi una stoccata che pare diretta a Mosca e Pechino: “Restare a fianco dei tiranni – il messaggio di Erdogan – equivale ad essere tiranni”.

Assenti annunciati proprio Cina e Russia, una cordata di altri paesi ha ottenuto per venerdì la convocazione di una sessione straordinaria del Consiglio Onu per i diritti umani dedicata proprio alla strage di Hula.

Gli osservatori internazionali sul campo denunciano intanto esecuzioni sommarie. Tredici corpi con le mani legate e segni di spari ravvicinati alla testa sono stati rinvenuti nella provincia di Deir El Zor.