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Spagna il rialzo il rapporto deficit-pil

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Spagna il rialzo il rapporto deficit-pil

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In Spagna il rapporto deficit-Pil nei
primi quattro mesi del 2012 e’ salito al 2,39% dall’1,57% dello stesso periodo 2011. Il disavanzo e’ aumentato a 25,5 miliardi contro i 16,8 precedenti, per l’impatto degli aiuti accordati
alle regioni in difficolta’ finanziaria. Il governo si e’ comunque detto ‘‘assolutamente determinato’‘ a centrare l’obiettivo deficit-Pil al 5,3% nel 2012.

Sta di fatto che il governo di Madrid deve affrontare il problema della crescita dei rendimenti del debito che nel giro di cinque mesi é passato dal 5,1% registrato a gennaio all’attuale 6,5%.

Secondo quest’analista investire oggi in Spagna é un’operazione ad alto rischio per la situazione intrinseca al sistema finanziario della penisola iberica. Nel 2008 gli Stati Uniti e la Gran Bretagna avevano fissato delle regole iniettando somme importanti di denaro pubblico nelle banche. Ora finalmente in Spagna il denaro va nelle istituzioni finanziarie e le banche sono nazionalizzate: il che é positvo.

Intanto Bfa, holding di controllo di Bankia ha rivisto in peggio i risultati del 2011 proprio per le perdire registrate dalla controllata di cui detenie il 52% del capitale. In base alla revisione le perdite ammontano ad oltre tre miliardi di euro contro 439 milioni annunciati in precedenza.

Non ci sarà nessun salvataggio da parte dell’Europa del sistema bancario spagnolo, dice con enfasi il primo ministro Mariano Rajoy.La Spagna deve continuare con le riforme e procedere con i tagli al deficit altrimenti rischia di non avere piu’ accesso ai mercati per finanziarsi.
Madrid intende ricapitalizzare
Bankia con l’emissione di nuovo debito e non tramite lo scambio di azioni con debito sovrano che poi l’istituto potrebbe utilizzare come collaterale per i prestiti della Bce. A parere di una fonte governativa secondo cui ‘‘il fondo di
ristrutturazione bancario Frob ha liquidita’ e puo’ attingere al mercato.